Quando i due uomini si separarono, e uno iniziò il cammino di ritorno verso il fiume, e l’altro verso la selva profonda, sapevano che cercando l’orizzonte avevano trovato qualcosa di più importante: la certezza dell’esistenza dell’altro, dell’altro uguale nella forma, ma differente nelle abitudini, e ciascuno si vide più ricco di quando aveva iniziato il cammino, perché il viaggio aveva dato loro le conoscenze che mai avrebbero avuto i vecchi saggi dell’immobilità.

Luis Sepulveda

venerdì 7 settembre 2007

Divertimento e sensibilizzazione

Torre del Greco. "Aprite il vostro giornale ogni giorno della settimana e troverete la notizia che da qualche parte del mondoqualcuno viene imprigionato, torturato o ucciso perché le sue opinioni o la sua religione sono inaccettabili per ilgoverno. […] Il lettore del giornale sente un nauseante senso di impotenza. Ma se questi sentimenti di disgustoovunque nel mondo potessero essere uniti in un’azione comune qualcosa di efficace potrebbe essere fatto."
Era il 1961, con queste parole Peter Benenson, avvocato inglese, dà vita ad Amnesty International, organizzazione non governativa che si batte affinché i diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dagli altri documenti sulla protezione internazionale, siano rispettati e tutelati.
Nel ’61 ebbe inizio la campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza, da allora numerose campagne hanno visto la luce: contro la pena di morte, contro la violenza sulle donne, campagne a favore dei bambini cosiddetti “invisibili”…
Oggi più di due milioni sono le persone da che hanno deciso di associarsi a questa organizzazione internazionale. Dal 1975 l’Italia conta oltre 80 000 soci.
Anche i comuni vesuviani hanno un proprio gruppo, 232, questo il suo nome, piccolo, ma con grandi ideali, che ha sede a Torre del Greco in via Martiri d’Africa, all’interno del quale, martedì scorso hanno avuto luogo le nuove nomine.
Dopo due anni, lascia la carica di responsabile Stefania Esposito, alla quale subentra Dario del Giudice. Diventa vice responsabile Gerardo Ancora, che subentra a Diego Cordua, mentre si riconferma tesoriera del gruppo Mara Cordua. La grande qualità di questo gruppo è la fantasia. Già, perché anche per avvicinare le persone alle grandi problematiche della terra, bisogna stare al passo con i tempi. È finita l’era delle campagne di sensibilizzazione dal pulpito di una chiesa. E questo i nostri amici di Torre del Greco lo sanno bene: sabato 8 settembre sarà dedicato alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi, in che modo? Con una festa sulla spiaggia, Lido Gelsomino, 5 euro l’ingresso con una consumazione gratis. Ci sarà la musica, cibo, bevande e tutti i gruppi Amnesty della regione. Il divertimento è assicurato, senza però dimenticare che in qualche paese, o meglio, in troppi paesi, molti uomini, donne e bambini vedono violati i loro diritti fondamentali.

Per informazioni:Gruppo Italia 232 - Comuni Vesuvianivia Martiri d'Africa, 3080059 Torre del Greco (NA)tel. 3400693028e-mail: gr232@amnesty.it

Autore: RacheleT

1 commento:

Diego ha detto...

ok, ora l'avvicendamento è corretto!! :-))

ciaociao,

Diegone